Google ci rende stupidi: ecco come e perché

Google ci rende stupidi (dal web)
Se avete mai provato ad aprire un blog, certamente vi sarete imbattuti nella stra-maledetta SEO e non avete quindi bisogno delle seguenti spiegazioni. Per tutti gli altri, SEO sta per Search Engine Optimization (ovvero, in italiano, Ottimizzazione per i Motori di Ricerca). È la sigla fondamentale per chiunque voglia esistere su internet e non disponga di un buon capitale sociale e monetario di partenza. Si tratta di una serie di accorgimenti che chi scrive deve prendere per far vedere a Google quanto è fico il suo sito e farlo così comparire nelle prime pagine di una ricerca, il …

Vaccini: i benefici superano i rischi?

I rischi dei vaccini (vignetta di Sebino)
«I benefici dei vaccini anti-covid superano i rischi»: EMA e AIFA lo dicono in tutte le salse, soprattutto per mitigare le ovvie preoccupazioni sorte a seguito della vaccinazione di massa con AstraZeneca (di recente diventato “Vaxzevria”). E, anche se la Danimarca ha già detto il suo "no" definitivo al vaccino dopo più di un mese di sospensione, non c'è davvero motivo di credere che affermino deliberatamente il falso: nessuno ha interesse a decimare la popolazione in età lavorativa con un vaccino, nemmeno i "potenti del pianeta". Se i vaccini continuano ad essere sponsorizzati dalle autorità italiane …

Vaccinazione dei sanitari tra dogmi e pragmatismo (o “Contro i vaccini obbligatori”)

Doctor Jekyll e MR Backup
N.B.Di vaccini anti-covid ho già scritto qui e qui.
Stavo scrivendo un’altra versione di questo articolo. Cominciava così: Che quella della vaccinazione dei sanitari sia una questione problematica da risolvere in fretta è evidente, così come è evidente che se ne debba occupare il governo centrale. A non essere evidente, invece, è che ci sono molti modi diversi di risolvere il problema, che riflettono approcci differenti e differenti significati. Partiamo da un presupposto, ovvero che i sanitari che non vogliono vaccinarsi rappresentano un problema pratico che va risolto nel modo più semplice e rapido possibile per permettere alla macchina

Se il vaccino diventa l’arca di Noè (o “I vaccini non bastano”)

L'arca di Noè (i vaccini non bastano)
È di qualche settimana fa l’avvertimento lanciato da Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea: «L’Europa si prepari all’era delle pandemie», ha dichiarato al Financial Times. In realtà lo aveva già detto a gennaio, e, molto prima di lei, a novembre scorso, lo aveva detto Walter Ricciardi, consigliere del ministro Speranza, che sottolineava anche la necessità di una visione di lungo periodo nella gestione del virus. Ancora prima, ad agosto scorso, il virologo Giorgio Palù, attuale presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), ci aveva avvisati del fatto che avremmo dovuto convivere con questo coronavirus non

Alcune considerazioni sui vaccini anti-covid

F. Goya, Saturno che divora i suoi figli, 1821-1823
Io, come cittadina, devo e voglio dirlo: sono molto preoccupata per la piega che sta prendendo la gestione dell’epidemia da coronavirus, e per come vi stanno reagendo molti. In particolare, la gestione della vaccinazione mi lascia alquanto perplessa. Innanzi tutto mi lascia perplessa il fatto che siano davvero in molti ad essere favorevoli all’obbligo vaccinale. È impressionante come si possa passare così disinvoltamente da uno slogan iper-semplicistico all'altro, da “il corpo è mio e me lo gestisco io” a “ti vaccini e basta e non rompi il cazzo, perché io ho paura e ho diritto a sentirmi rassicurato”

Incitamento alla violenza? Ecco cos’ha detto Trump a Washington

Qualche anno fa questa foto faceva ancora paura
Prima di cominciare a scrivere, è per me doveroso fare una premessa: in questi giorni ho raccolto materiale sufficiente per scrivere forse anche tutta la vita di quel che è successo lo scorso 6 gennaio a Washington e delle diverse ricadute che ne sono seguite e che ne seguiranno (primo fra tutti lo spinoso problema della censura online e delle cosiddette “fake news”). Ho avuto anche modo di riflettere a lungo su quella narrazione che si pretende universale e obiettiva, che vede in Donald Trump un losco figuro dalla personalità instabile, un Adolf Hitler sotto altre vesti pronto a …