Perché il Green Pass è una misura politica (o “Carl Schmitt applicato al Covid”)

R. Magritte, 1966
A seguito della pubblicazione della lettera aperta scritta da alcuni studenti dell’Università di Bergamo e indirizzata alla comunità universitaria, mi è stato chiesto in che senso il Green Pass è una misura di natura politica. Pur sembrando una domanda “facile”, cui poter rispondere in due righe, l’interrogativo nasconde invece una certa complessità che chi, come me, abbia studiato le scienze politiche deve tenere in considerazione nella risposta. In linea di massima, tanto per cominciare, si potrebbe dire che a questa domanda si possono dare diverse risposte, e questo anche perché la natura squisitamente politica di quanto sta accadendo si …

Se il vaccino diventa l’arca di Noè (o “I vaccini non bastano”)

L'arca di Noè (i vaccini non bastano)
È di qualche settimana fa l’avvertimento lanciato da Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea: «L’Europa si prepari all’era delle pandemie», ha dichiarato al Financial Times. In realtà lo aveva già detto a gennaio, e, molto prima di lei, a novembre scorso, lo aveva detto Walter Ricciardi, consigliere del ministro Speranza, che sottolineava anche la necessità di una visione di lungo periodo nella gestione del virus. Ancora prima, ad agosto scorso, il virologo Giorgio Palù, attuale presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), ci aveva avvisati del fatto che avremmo dovuto convivere con questo coronavirus non

Green Pass: La lettera degli studenti di Bari

Il sit-in degli studenti di Torino insieme al prof. Ugo Mattei
Dopo la lettera degli studenti di Bergamo, che affrontava le contraddizioni scientifiche della vaccinazione generalizzata e del Green Pass, e dopo la lettera di A.S., docente di Trento, che ripercorreva quest'assurda vicenda per rilevare la totale irresponsabilità di chi in questi ultimi 20 mesi ha gestito la "cosa pubblica", oggi voglio divulgare anche la lettera degli studenti dell'Università di Bari, che, questa volta insistendo maggiormente sugli aspetti giuridici, spiegano perché il Green Pass sia una misura incompatibile con un regime che si vorrebbe democratico, quale è il nostro, ovvero un regime capace di tollerare e tutelare …

“Non mi sono vaccinato e non me ne vergogno”: La lettera di un docente

Il corteo dei docenti di Livorno (autori: Daniele Stefanini/Silvi, fonte: Il Tirreno)
Qualche giorno fa, un docente di Trento, al rientro a scuola, ha letto davanti al Collegio dei Docenti una lettera che ha poi inviato anche alla stampa locale, in cui spiega i motivi per cui ha scelto di non vaccinarsi e quelli per cui rifiuta lo stigma che buona parte dell'opinione pubblica vorrebbe appioppargli ("no-vax", "complottista", "antiscientifico", "negazionista"; ma anche "vigliacco", "irresponsabile", "egoista", "stupido"). Sull'onda della lettera aperta scritta dagli studenti universitari di Bergamo, vorrei dare visibilità anche a quest'altra lettera. In un momento storico in cui il silenzio più assoluto si mescola al frastuono più assordante, in …

Green Pass: Lettera aperta a tutti

Uno striscione appeso al cancello della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Trento
Ho deciso di pubblicare una lettera a firma di alcuni studenti dell'Università di Bergamo per dare visibilità a un testo ben scritto e chiaramente meditato. La lettera circola in rete da ieri, ma non è stata pubblicata da nessun quotidiano accreditato (né locale, né nazionale). Forse perché troppo poco scomposta, troppo tagliente, troppo efficace: niente a che vedere con altre lettere che pure sono circolate in questi giorni. Un esercizio di spirito critico che è sconosciuto ai più, proprio quello spirito critico che si dovrebbe abbracciare all'interno dell'Università e che rende tale uno studente. In quanto studentessa anch'io, voglio "fare …

Referendum sull’eutanasia: le ragioni del No

E. Manet, Le suicidé, 1877-1881
La prima volta che mi è capitato di confrontarmi con il tema dell’eutanasia andavo ancora al liceo, me lo ricordo bene: era il 2009, in occasione del “caso Englaro” e della discussione sul testamento biologico. Non ci avevo davvero pensato a fondo, ma vuoi per l’educazione ricevuta, vuoi per il contesto culturale in cui ero inserita, ero senza troppi dubbi favorevole a una legge che istituisse l’eutanasia. Ho avuto parecchi anni per pensarci, e oggi ho un’opinione più articolata a riguardo. Rispetto a 12 anni fa il mio parere favorevole è più consapevole e perciò anche più fermo, oltre …

Il tempo dell’indifferenza

G. De Chirico, Il viaggio angoscioso, 1913
A scuola, alla maturità, avevo portato il tema dei partigiani e degli indifferenti. La mia tesi consisteva sostanzialmente in una netta e univoca condanna morale degli indifferenti, che coi loro silenzi consentirebbero che la storia si svolga secondo i suoi capricci, anche quelli più indegni e nefasti: come se l'uomo non potesse nulla per plasmarla o per condizionarla, come se non fosse, anche il singolo individuo, responsabile delle azioni che omette di compiere di fronte a una cultura che si impone con la forza e con l'arroganza, con lo stigma e con la messa al bando. Me la …