Censura e social network: prima vennero a prendere i Trump…

Da "La vita è bella" di Roberto Benigni (1997)
A seguito della tragicommedia che si è svolta l’altro giorno a Washington (a nessuno è venuto in mente Joker?) Mark Zuckerberg, il proprietario di Facebook, ha sospeso l’account di Donald Trump fino a data da destinarsi. Non che in questi anni non siano già state prese decisioni del genere dai proprietari dei più importanti social network (le censure imperano da tempo e sono state all'ordine del giorno nella campagna per le presidenziali statunitensi), ma il gesto di Zuckerberg è talmente plateale che oggi si dovrebbe parlare solo di questo, e invece ci si accontenta di ridere del tizio mascherato …

Ma perché il coprifuoco?

Scritte contro il coprifuoco sui muri di Milano (foto di Repubblica)
La settimana scorsa quattro Regioni italiane(1)In realtà a quanto pare sono sei, ma l'ordine sparso con cui procedono i territori rende noioso e inutile tenere il conto. hanno emanato delle ordinanze per far fronte alla nuova ondata di Coronavirus che sta colpendo in questi giorni il nostro Paese. Tra gli strumenti scelti spicca quello del coprifuoco. Ovvero, recitano le ordinanze, “dalle ore 23:00 [24:00 nel caso del Lazio] alle ore 05:00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d'urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza”. Lazio e Lombardia, che hanno firmato le loro ordinanze il

Coronavirus: “e se fosse tutta ‘na farsa?” – Dialogo tra un’impegnata e un non so

Coronavirus
Per chi fosse interessato, qui ho caricato anche il testo in una versione un po' più "italianizzata", forse più leggera da leggere.
Ehi... Ehi! Ce l'ho con te! E se la storia del Coronavirus fosse tutta una farsa? Eh? In che senso, scusa? Nel senso: e se fosse veramente un virus creato in laboratorio? O se il Governo stesse anche solo sfruttando l'occasione perfetta? L'occasione perfetta per rubarci diritti e libertà, trasformando l'Italia in una dittatura sotto mentite spoglie? Qualcosa tipo 1984, con la gente controllata dai teleschermi, il bipensiero, lo stopreato, il socing, le Spie... Mah, sì, beh,

Coronavirus: “free riders” e “polli”. Chi fa l’Italia e gli Italiani

Zingaretti mentre si prendeva il Covid

I"free riders"

Sono quelli che l'altra sera, appena sui giornali si è diffusa la notizia che il Governo avrebbe messo in isolamento l'intera Lombardia per tentare di rallentare la diffusione del Coronavirus, si sono scaraventati nelle stazioni milanesi e nelle autostrade nel tentativo di sfuggire alle misure precauzionali finché erano in tempo, per raggiungere le loro famiglie al Sud. Poco importa se, insieme ai loro bagagli, hanno trasportato anche qualche manciata del virus che sta infestando il mondo: loro dicevano “tanto non ho tosse e raffreddore, quindi non sono malato”. Sono quelli che, dopo aver deciso di abbandonare Codogno nel

Giuseppe Conte: l’uomo di Mattarella?

Conte e Mattarella durante le consultazioni
«Vi confesso che la prospettiva di avviare una nuova esperienza di governo, con una maggioranza diversa, mi ha sollevato più di un dubbio. Ho superato queste perplessità nella consapevolezza di avere cercato di operare sempre nell’interesse di tutti i cittadini. Nessuno escluso». Così Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dal 1° giugno dello scorso anno, ha “giustificato” quello che il leader della Lega Matteo Salvini ha chiamato “ribaltone”: un passaggio dal governo M5S-Lega al governo M5S-PD che Conte ha intrapreso, senza colpo ferire e senza soluzione di continuità, nel giro di meno di un mese, riportando ai vertici delle istituzioni …

Il sogno di un mondo diverso

H. Bosch, Trittico del Giardino delle delizie (ante chiuse), 1480-1490
L’altra notte ho fatto un sogno: ho sognato di vivere in un mondo diverso. Il mio Paese, anziché essere governato da una classe politica di arrivisti, scaldapoltrone, menefreghisti, alienati e sprovveduti, era finalmente guidato da persone mosse dalla passione, da una visione coerente di come volevano la nostra società e dalla voglia di mettersi in gioco davvero. Non è che fossero tutti d’accordo: ciascuno aveva le sue idee, alcune radicalmente diverse, ma avevano ben chiara la necessità di trovare alcuni punti condivisi. Quindi hanno indetto elezioni per formare un’assemblea costituente, un’assemblea che rispecchiasse le tante anime politiche del …