Elezioni 2019: un’Europa unita?

Un'Europa unita?
Sebbene prevalentemente concentrati sulla votazione italiana, opinionisti e commentatori hanno spacciato le elezioni del 26 maggio per una vittoria dell'europeismo («Il fronte europeista frena i sovranisti», titola il Corriere della Sera), ma il voto di due giorni fa ci racconta un'altra storia, in cui i subbugli europei emergono ben evidenti, ponendo serio l'interrogativo: siamo davanti a un'Europa unita? Sarà anche vero, come scrive Andrea Bonanni su La Repubblica, che «I tre gruppi della destra populista e anti-europea, tutti insieme, raggiungono a stento 170 deputati: meno del 25 per cento», ma è anche vero che, nonostante il …

L’eterna amicizia tra libertà e sicurezza

Recinzione anti-immigrati a Melilla (REUTERS)
Di fronte a fenomeni come un'immigrazione difficile da gestire e agli attentati di matrice islamica che si sono susseguiti in questi anni in Europa e nel mondo, l'aut-aut tra libertà e sicurezza è diventato un dilemma all’ordine del giorno. Nel 2016, ad esempio, la decisione del governo austriaco di reintrodurre i controlli alla frontiera del Brennero ha fatto molto discutere e ha occupato a lungo il dibattito pubblico. Oggi accade altrettanto con la decisione del governo italiano di "chiudere i porti" e respingere gli immigrati clandestini di cui il nostro Paese, in quanto penisola, è "facile preda". Ciò che infastidisce …

Voto che dai, fascista che trovi

Scritta sui muri di Lecce. Intanto, sui muri di una scuola di Pisa, spunta una scritta contro una studentessa: «Leghista non ti vogliamo»
Si avvicinano le elezioni europee, e in Italia è corsa al "rischio fascismo": l'esito più temuto è una vittoria schiacciante di Matteo Salvini. "Salvini il fascista", l'impresentabile, tanto che conosco gente che, pur condividendo la sua linea politica, alla fine rinuncerà a votarlo perché non se la sente di schierarsi dalla parte di chi, nell'opinione pubblica, è considerato un mostro a tutti gli effetti. La storia sembra ripetersi. Nel 2013, quando avevo pensato di votare il Movimento 5 Stelle alle elezioni politiche e tentavo di spiegare ai miei amici le ragioni della mia scelta, mi sentivo spesso rispondere …

A proposito di adozioni omosessuali

Genitori omosessuali
Cara Gió*, continuiamo a non trovare tempo per vederci. È un peccato, perché ci sono tante cose di cui vorrei parlarti. Ad esempio mi piacerebbe riprendere quella discussione che una volta avevamo iniziato sulla cosiddetta "gravidanza surrogata" (o "utero in affitto"). Tu, così almeno ricordo, condividevi con me alcuni dubbi sulla "maternità surrogata": ti sembrava che la possibilità di dare "in affitto" l'utero, una parte del proprio corpo, per far nascere un bambino che poi sarà di altri fosse "orwellianamente" inquietante, e che potesse diventare una sorta di "prostituzione forzata" per le donne che hanno bisogno di soldi. …

Differenze di genere: a proposito di maschi e femmine

Parità e differenze di genere
Cara Gió*, l'ultima volta che ci siamo sentite mi hai chiesto se sarei andata alla contromanifestazione di Verona, per contrastare quel «ritorno al Medioevo» che secondo molti, e secondo te, propugnano gli organizzatori del WCF (World Congress of Families, in italiano "Congresso Mondiale delle Famiglie"), quest'anno patrocinato da una parte del Governo. In realtà non sono riuscita a farmi un'idea chiara sulla "tre giorni" di Verona: ho fatto qualche ricerca su internet, ma ho trovato solo articoli che, anziché illustrare le tesi del congresso e far così capire di che cosa si tratta, le commentano direttamente (in positivo …

Marcia per il clima: un ruggito o un belato?

Uno degli slogan della marcia per il clima del 15 marzo 2019: "Ci siamo rotti i polmoni"
«Il movimento giovanile sull'ambiente, c'è aria di un nuovo '68». Così recita il titolo di un articolo dell'Ansa del 15 marzo 2019, giorno in cui studenti (e non) in ogni parte del globo si sono uniti in una manifestazione (la "marcia per il clima" in favore della lotta ai cambiamenti climatici, che da anni invadono a giorni alterni le prime pagine dei quotidiani lasciando intravedere un futuro plumbeo per la sopravvivenza della razza umana. Sembra una fiaba rivoluzionaria. Una ragazzina di appena sedici anni, con la sua caparbia decisione di saltare la scuola ogni venerdì per far sentire …