Conte e Mattarella durante le consultazioni

Giuseppe Conte: l’uomo di Mattarella?

«Vi confesso che la prospettiva di avviare una nuova esperienza di governo, con una maggioranza diversa, mi ha sollevato più di un dubbio. Ho superato queste perplessità nella consapevolezza di avere cercato di operare sempre nell’interesse di tutti i cittadini. Nessuno escluso». Così Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dal 1° giugno dello scorso anno, ha “giustificato” quello che il leader della Lega Matteo Salvini…

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H. Bosch, Trittico del Giardino delle delizie (ante chiuse), 1480-1490

Il sogno di un mondo diverso

L’altra notte ho fatto un sogno: ho sognato di vivere in un mondo diverso. Il mio Paese, anziché essere governato da una classe politica di arrivisti, scaldapoltrone, menefreghisti, alienati e sprovveduti, era finalmente guidato da persone mosse dalla passione, da una visione coerente di come volevano la nostra società e dalla voglia di mettersi in gioco davvero. Non è che fossero tutti d’accordo: ciascuno…

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"Non è un Paese per giovani"

Una generazione di “Partitori”

“Le cose qui non vanno, manca il lavoro e manca un’università davvero buona, manca chi si adoperi per migliorare le cose e manca chi ascolti le persone che vorrebbero darsi da fare; esistono i talenti ma non ci sono le opportunità, e quindi noi giovani talentuosi ce ne andiamo altrove in cerca di fortuna”. Questo è il messaggio che molti dei miei coetanei lanciano…

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Unione Europea

Elezioni 2019: un’Europa unita?

Sebbene prevalentemente concentrati sulla votazione italiana, opinionisti e commentatori hanno spacciato le elezioni del 26 maggio per una vittoria dell’europeismo («Il fronte europeista frena i sovranisti», titola il Corriere della Sera), ma il voto di due giorni fa ci racconta un’altra storia, in cui i subbugli europei emergono ben evidenti. Sarà anche vero, come scrive Andrea Bonanni su La Repubblica, che «I tre gruppi…

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Voto che dai, fascista che trovi

Si avvicinano le elezioni europee, e in Italia l’esito più temuto è una vittoria schiacciante di Matteo Salvini. “Salvini il fascista”, l’impresentabile, tanto che conosco gente che, pur condividendo la sua linea politica, alla fine rinuncerà a votarlo perché non se la sente di schierarsi dalla parte di chi, nell’opinione pubblica, è considerato un mostro a tutti gli effetti. La storia sembra ripetersi. Nel…

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Ci siamo rotti i polmoni

Marcia per il clima: un ruggito o un belato?

«Il movimento giovanile sull’ambiente, c’è aria di un nuovo ’68». Così recita il titolo di un articolo dell’Ansa del 15 marzo 2019, giorno in cui studenti (e non) in ogni parte del globo si sono uniti in una manifestazione in favore della lotta ai cambiamenti climatici, che da anni invadono a giorni alterni le prime pagine dei quotidiani lasciando intravedere un futuro plumbeo per…

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Una delle tante manifestazioni per liberazione dei "prigionieri politici"

La disobbedienza civile e il divorzio alla catalana

La vicenda di Domenico “Mimmo” Lucano, sindaco di Riace arrestato per “favoreggiamento di immigrazione clandestina”, ha messo sotto i riflettori della discussione pubblica il concetto di “disobbedienza civile”, e adesso tutti hanno sulla bocca queste due belle parole.

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Greci in coda agli sportelli nel 2015

La democrazia spread-giudicata

Ormai, da quel lontano 2011 in cui il “Governo Berlusconi IV” fu poco cortesemente accompagnato alla porta per accogliere l’allora neo-senatore a vita Mario Monti, lo spread è diventato una costante delle nostre vite. Come un inquietante avvoltoio, si è appollaiato sulla nostra spalla e, di tanto in tanto, si gonfia tronfio e, tutto impettito, ci becca insistentemente l’orecchio, come per ricordarci che esiste anche lui.

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