Vaccinazione dei sanitari tra dogmi e pragmatismo (o “Contro i vaccini obbligatori”)

Doctor Jekyll e MR Backup
N.B.Di vaccini anti-covid ho già scritto qui e qui.
Stavo scrivendo un’altra versione di questo articolo. Cominciava così: Che quella della vaccinazione dei sanitari sia una questione problematica da risolvere in fretta è evidente, così come è evidente che se ne debba occupare il governo centrale. A non essere evidente, invece, è che ci sono molti modi diversi di risolvere il problema, che riflettono approcci differenti e differenti significati. Partiamo da un presupposto, ovvero che i sanitari che non vogliono vaccinarsi rappresentano un problema pratico che va risolto nel modo più semplice e rapido possibile per permettere alla macchina

Censura e social network: prima vennero a prendere i Trump…

Da "La vita è bella" di Roberto Benigni (1997)
A seguito della tragicommedia che si è svolta l’altro giorno a Washington (a nessuno è venuto in mente Joker?) Mark Zuckerberg, il proprietario di Facebook, ha sospeso l’account di Donald Trump fino a data da destinarsi. Non che in questi anni non siano già state prese decisioni del genere dai proprietari dei più importanti social network (le censure imperano da tempo e sono state all'ordine del giorno nella campagna per le presidenziali statunitensi), ma il gesto di Zuckerberg è talmente plateale che oggi si dovrebbe parlare solo di questo, e invece ci si accontenta di ridere del tizio mascherato …

Coronavirus: “e se fosse tutta ‘na farsa?” – Dialogo tra un’impegnata e un non so

Coronavirus
Per chi fosse interessato, qui ho caricato anche il testo in una versione un po' più "italianizzata", forse più leggera da leggere.
Ehi... Ehi! Ce l'ho con te! E se la storia del Coronavirus fosse tutta una farsa? Eh? In che senso, scusa? Nel senso: e se fosse veramente un virus creato in laboratorio? O se il Governo stesse anche solo sfruttando l'occasione perfetta? L'occasione perfetta per rubarci diritti e libertà, trasformando l'Italia in una dittatura sotto mentite spoglie? Qualcosa tipo 1984, con la gente controllata dai teleschermi, il bipensiero, lo stopreato, il socing, le Spie... Mah, sì, beh,

Coronavirus: “free riders” e “polli”. Chi fa l’Italia e gli Italiani

Zingaretti mentre si prendeva il Covid

I"free riders"

Sono quelli che l'altra sera, appena sui giornali si è diffusa la notizia che il Governo avrebbe messo in isolamento l'intera Lombardia per tentare di rallentare la diffusione del Coronavirus, si sono scaraventati nelle stazioni milanesi e nelle autostrade nel tentativo di sfuggire alle misure precauzionali finché erano in tempo, per raggiungere le loro famiglie al Sud. Poco importa se, insieme ai loro bagagli, hanno trasportato anche qualche manciata del virus che sta infestando il mondo: loro dicevano “tanto non ho tosse e raffreddore, quindi non sono malato”. Sono quelli che, dopo aver deciso di abbandonare Codogno nel

Non sono razzista ma: la sfida dell’immigrazione

Non sono razzista ma (Vauro)
«Chi dice "io non sono razzista, ma" è un razzista ma non lo sa». Così recita il ritornello di una canzone salita alla ribalta negli ultimi anni, che bene rappresenta il clima di tensione aleggiante nel nostro Paese (e non solo) sul dibattito intorno ai flussi migratori del nuovo millennio. Negli scorsi giorni l'ennesima nave delle ONG ha soccorso l'ennesima imbarcazione di fortuna piena di migranti che volevano raggiungere l'Europa, quel "paradiso terrestre" di pace, benessere e libertà che molte persone, dalle aree più svantaggiate del mondo, inseguono alla stregua di una "terra promessa". Per l'ennesima volta, le ONG hanno …

Aborto, Verona e 194: facciamo un po’ di chiarezza

Diritti a confronto: aborto e obiezione di coscienza
Sulla scia delle lettere che ho scritto alla mia amica Gió in tema di differenze di genere e adozioni omosessuali, vorrei affrontare un altro argomento oggi molto divisivo e malamente dibattuto nello spazio pubblico, tentando di fare un po' di chiarezza sulla cosiddetta "mozione anti-aborto" varata dalla Lega a Verona, nella speranza di ridare dignità a un dibattito che meriterebbe maggiore ponderatezza da parte di chi si esprime pubblicamente in merito. Prima di proseguire, dato che si tende sempre più a pre-etichettare le persone, attribuendo loro idee che non hanno espresso, voglio chiarire che ritengo che la possibilità