Incitamento alla violenza? Ecco cos’ha detto Trump a Washington

Qualche anno fa questa foto faceva ancora paura

Prima di cominciare a scrivere, è per me doveroso fare una premessa: in questi giorni ho raccolto materiale sufficiente per scrivere forse anche tutta la vita di quel che è successo lo scorso 6 gennaio a Washington e delle diverse ricadute che ne sono seguite e che ne seguiranno (primo fra tutti lo spinoso problema della censura online e delle cosiddette “fake news”). Ho avuto anche modo di riflettere a lungo su quella narrazione che si pretende universale e obiettiva, che vede in Donald Trump un losco figuro dalla personalità instabile, un Adolf Hitler sotto altre vesti pronto a sovvertire…

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Mappa dell’intolleranza: i limiti di una ricerca “monca” in partenza

Grafico relativo ai tweet di odio nei confronti delle donne offerto da Vox Diritti. Nel grafico, diversi i "picchi" (verso l'alto e verso il basso) non spiegati dai ricercatori.

È stata pubblicata, qualche tempo fa, la quarta edizione della “Mappa dell’intolleranza” realizzata da Vox Diritti in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, l’Università “La Sapienza” di Roma e l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. La mappa, nelle intenzioni degli autori, dovrebbe restituire una fotografia dell’”odio via social”, offrendo una panoramica su quali sono le città più “intolleranti” e su quali categorie si concentra l’intolleranza. Purtroppo chi ha svolto la ricerca non mette a disposizione del pubblico delucidazioni sufficienti su quali sono stati i metodi di ricerca adottati. Ciò che si sa è che, secondo le parole degli…

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Elezioni 2019: un’Europa unita?

Un'Europa unita?

Sebbene prevalentemente concentrati sulla votazione italiana, opinionisti e commentatori hanno spacciato le elezioni del 26 maggio per una vittoria dell’europeismo («Il fronte europeista frena i sovranisti», titola il Corriere della Sera), ma il voto di due giorni fa ci racconta un’altra storia, in cui i subbugli europei emergono ben evidenti, ponendo serio l’interrogativo: siamo davanti a un’Europa unita? Sarà anche vero, come scrive Andrea Bonanni su La Repubblica, che «I tre gruppi della destra populista e anti-europea, tutti insieme, raggiungono a stento 170 deputati: meno del 25 per cento», ma è anche vero che, nonostante il fuoco mediatico aperto incessantemente…

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Voto che dai, fascista che trovi

Si avvicinano le elezioni europee, e in Italia è corsa al “rischio fascismo”: l’esito più temuto è una vittoria schiacciante di Matteo Salvini. “Salvini il fascista”, l’impresentabile, tanto che conosco gente che, pur condividendo la sua linea politica, alla fine rinuncerà a votarlo perché non se la sente di schierarsi dalla parte di chi, nell’opinione pubblica, è considerato un mostro a tutti gli effetti. La storia sembra ripetersi. Nel 2013, quando avevo pensato di votare il Movimento 5 Stelle alle elezioni politiche e tentavo di spiegare ai miei amici le ragioni della mia scelta, mi sentivo spesso rispondere che ero…

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La disobbedienza civile e il divorzio alla catalana

Una delle tante manifestazioni catalane per la liberazione dei "prigionieri politici", arrestati in seguito alla loro disobbedienza civile

La vicenda di Domenico “Mimmo” Lucano, sindaco di Riace arrestato per “favoreggiamento di immigrazione clandestina”, ha messo sotto i riflettori della discussione pubblica il concetto di “disobbedienza civile”, e adesso tutti hanno sulla bocca queste due belle parole.

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La democrazia spread-giudicata

Greci in coda agli sportelli nel 2015

Ormai, da quel lontano 2011 in cui il “Governo Berlusconi IV” fu poco cortesemente accompagnato alla porta per accogliere l’allora neo-senatore a vita Mario Monti, lo spread è diventato una costante delle nostre vite. Come un inquietante avvoltoio, si è appollaiato sulla nostra spalla e, di tanto in tanto, si gonfia tronfio e, tutto impettito, ci becca insistentemente l’orecchio, come per ricordarci che esiste anche lui.

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