Qualche anno fa questa foto faceva ancora paura

Incitamento alla violenza? Ecco cos’ha detto Trump a Washington

Prima di cominciare a scrivere, è per me doveroso fare una premessa: in questi giorni ho raccolto materiale sufficiente per scrivere forse anche tutta la vita di quel che è successo lo scorso 6 gennaio a Washington e delle diverse ricadute che ne sono seguite e che ne seguiranno (primo fra tutti lo spinoso problema della censura online e delle cosiddette “fake news”). Ho…

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Censura e social network: prima vennero a prendere i Trump…

A seguito della tragicommedia che si è svolta l’altro giorno a Washington (a nessuno è venuto in mente Joker?) Mark Zuckerberg, il proprietario di Facebook, ha sospeso l’account di Donald Trump fino a data da destinarsi. Non che in questi anni non siano già state prese decisioni del genere dai proprietari dei più importanti social network (le censure imperano da tempo e sono state…

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Conte e Mattarella durante le consultazioni

Giuseppe Conte: l’uomo di Mattarella?

«Vi confesso che la prospettiva di avviare una nuova esperienza di governo, con una maggioranza diversa, mi ha sollevato più di un dubbio. Ho superato queste perplessità nella consapevolezza di avere cercato di operare sempre nell’interesse di tutti i cittadini. Nessuno escluso». Così Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dal 1° giugno dello scorso anno, ha “giustificato” quello che il leader della Lega Matteo Salvini…

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I migranti a bordo della Sea Watch 3 (foto di Matteo Guidelli)

Sea Watch 3: il detto e il non detto

Partiamo da un presupposto: quanto successo negli scorsi giorni a Lampedusa è grave, da qualunque punto di vista lo si osservi. È grave se riteniamo che a sbagliare sia stato il governo italiano, è grave se crediamo che sia il capitano della Sea Watch 3, Carola Rackete, a stare dalla parte del torto; è grave se pensiamo ai 42 migranti che da 15 giorni…

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Grafico relativo ai tweet di odio nei confronti delle donne offerto da Vox Diritti. Nel grafico, diversi i "picchi" (verso l'alto e verso il basso) non spiegati dai ricercatori.

Mappa dell’intolleranza: i limiti di una ricerca “monca” in partenza

È stata pubblicata, qualche tempo fa, la quarta edizione della “Mappa dell’intolleranza” realizzata da Vox Diritti in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, l’Università “La Sapienza” di Roma e l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. La mappa, nelle intenzioni degli autori, dovrebbe restituire una fotografia dell’”odio via social”, offrendo una panoramica su quali sono le città più “intolleranti” e su quali categorie…

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Diritti a confronto: aborto e obiezione di coscienza

Aborto, Verona e 194: facciamo un po’ di chiarezza

Sulla scia delle lettere che ho scritto alla mia amica Gió in tema di differenze di genere e adozioni omosessuali, vorrei affrontare un altro argomento oggi molto divisivo e malamente dibattuto nello spazio pubblico, tentando di fare un po’ di chiarezza sulla cosiddetta “mozione anti-aborto” varata dalla Lega a Verona, nella speranza di ridare dignità a un dibattito che meriterebbe maggiore ponderatezza da parte…

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Informazione e democrazia (da internet)

Abbiamo tutti suicidato Noa

Alla fine si è scoperto che Noa non è stata suicidata dal suo Stato e dai suoi medici ricorrendo all’eutanasia, ma che si è lasciata morire di fame in casa sua, con il consenso dei genitori, dopo che i medici olandesi le hanno negato la possibilità della “buona morte” perché troppo giovane per compiere una scelta del genere: aveva solo 17 anni. Questa, almeno,…

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Unione Europea

Elezioni 2019: un’Europa unita?

Sebbene prevalentemente concentrati sulla votazione italiana, opinionisti e commentatori hanno spacciato le elezioni del 26 maggio per una vittoria dell’europeismo («Il fronte europeista frena i sovranisti», titola il Corriere della Sera), ma il voto di due giorni fa ci racconta un’altra storia, in cui i subbugli europei emergono ben evidenti. Sarà anche vero, come scrive Andrea Bonanni su La Repubblica, che «I tre gruppi…

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Voto che dai, fascista che trovi

Si avvicinano le elezioni europee, e in Italia l’esito più temuto è una vittoria schiacciante di Matteo Salvini. “Salvini il fascista”, l’impresentabile, tanto che conosco gente che, pur condividendo la sua linea politica, alla fine rinuncerà a votarlo perché non se la sente di schierarsi dalla parte di chi, nell’opinione pubblica, è considerato un mostro a tutti gli effetti. La storia sembra ripetersi. Nel…

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Ci siamo rotti i polmoni

Marcia per il clima: un ruggito o un belato?

«Il movimento giovanile sull’ambiente, c’è aria di un nuovo ’68». Così recita il titolo di un articolo dell’Ansa del 15 marzo 2019, giorno in cui studenti (e non) in ogni parte del globo si sono uniti in una manifestazione in favore della lotta ai cambiamenti climatici, che da anni invadono a giorni alterni le prime pagine dei quotidiani lasciando intravedere un futuro plumbeo per…

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