Incitamento alla violenza? Ecco cos’ha detto Trump a Washington

Qualche anno fa questa foto faceva ancora paura
Prima di cominciare a scrivere, è per me doveroso fare una premessa: in questi giorni ho raccolto materiale sufficiente per scrivere forse anche tutta la vita di quel che è successo lo scorso 6 gennaio a Washington e delle diverse ricadute che ne sono seguite e che ne seguiranno (primo fra tutti lo spinoso problema della censura online e delle cosiddette “fake news”). Ho avuto anche modo di riflettere a lungo su quella narrazione che si pretende universale e obiettiva, che vede in Donald Trump un losco figuro dalla personalità instabile, un Adolf Hitler sotto altre vesti pronto a …

Giuseppe Conte: l’uomo di Mattarella?

Conte e Mattarella durante le consultazioni
«Vi confesso che la prospettiva di avviare una nuova esperienza di governo, con una maggioranza diversa, mi ha sollevato più di un dubbio. Ho superato queste perplessità nella consapevolezza di avere cercato di operare sempre nell’interesse di tutti i cittadini. Nessuno escluso». Così Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dal 1° giugno dello scorso anno, ha “giustificato” quello che il leader della Lega Matteo Salvini ha chiamato “ribaltone”: un passaggio dal governo M5S-Lega al governo M5S-PD che Conte ha intrapreso, senza colpo ferire e senza soluzione di continuità, nel giro di meno di un mese, riportando ai vertici delle istituzioni …

Sea Watch 3: il detto e il non detto

I migranti a bordo della Sea Watch 3 (foto di Matteo Guidelli)
Partiamo da un presupposto: quanto successo negli scorsi giorni a Lampedusa è grave, da qualunque punto di vista lo si osservi. È grave se riteniamo che a sbagliare sia stato il governo italiano, è grave se crediamo che sia il capitano della Sea Watch 3, Carola Rackete, a stare dalla parte del torto; è grave se pensiamo ai 42 migranti che da 15 giorni sono bloccati su una nave, è grave se pensiamo alla facilità con cui sono stati violati i confini nazionali italiani di fronte al resto del mondo che stava a guardare. Ed è grave il fatto …

Mappa dell’intolleranza: i limiti di una ricerca “monca” in partenza

Grafico relativo ai tweet di odio nei confronti delle donne offerto da Vox Diritti. Nel grafico, diversi i "picchi" (verso l'alto e verso il basso) non spiegati dai ricercatori.
È stata pubblicata, qualche tempo fa, la quarta edizione della "Mappa dell'intolleranza" realizzata da Vox Diritti in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano, l'Università "La Sapienza" di Roma e l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". La mappa, nelle intenzioni degli autori, dovrebbe restituire una fotografia dell'"odio via social", offrendo una panoramica su quali sono le città più "intolleranti" e su quali categorie si concentra l'intolleranza. Purtroppo chi ha svolto la ricerca non mette a disposizione del pubblico delucidazioni sufficienti su quali sono stati i metodi di ricerca adottati. Ciò che si sa …

Non sono razzista ma: la sfida dell’immigrazione

Non sono razzista ma (Vauro)
«Chi dice "io non sono razzista, ma" è un razzista ma non lo sa». Così recita il ritornello di una canzone salita alla ribalta negli ultimi anni, che bene rappresenta il clima di tensione aleggiante nel nostro Paese (e non solo) sul dibattito intorno ai flussi migratori del nuovo millennio. Negli scorsi giorni l'ennesima nave delle ONG ha soccorso l'ennesima imbarcazione di fortuna piena di migranti che volevano raggiungere l'Europa, quel "paradiso terrestre" di pace, benessere e libertà che molte persone, dalle aree più svantaggiate del mondo, inseguono alla stregua di una "terra promessa". Per l'ennesima volta, le ONG hanno …

Aborto, Verona e 194: facciamo un po’ di chiarezza

Diritti a confronto: aborto e obiezione di coscienza
Sulla scia delle lettere che ho scritto alla mia amica Gió in tema di differenze di genere e adozioni omosessuali, vorrei affrontare un altro argomento oggi molto divisivo e malamente dibattuto nello spazio pubblico, tentando di fare un po' di chiarezza sulla cosiddetta "mozione anti-aborto" varata dalla Lega a Verona, nella speranza di ridare dignità a un dibattito che meriterebbe maggiore ponderatezza da parte di chi si esprime pubblicamente in merito. Prima di proseguire, dato che si tende sempre più a pre-etichettare le persone, attribuendo loro idee che non hanno espresso, voglio chiarire che ritengo che la possibilità